Lungo i secoli la teologia e la spiritualità mariane acquistano sempre maggiore importanza nella pietà della Chiesa; a ciò contribuiscono la predicazione e gli scritti di alcuni santi e beati: San Bernardo da Chiaravalle (1090-1153), fondatore del monastero benedettino di Clairvaux, parla di Maria "madre della Chiesa". Redenzione. San Bonaventura (1221- 1274), generale dei Frati minori e cardinale della Chiesa, vede Maria "coope-ratrice di Cristo" nella Redenzione.
PREGHIERA ALLA VERGINE di SAN BERNARDO Dicordati, o pietosissima Vergine Maria, che mai si è sentito dire che alcuno sia ricorso al tuo patrocinio, abbia chiesto il tuo aiuto e la tua protezione, sia stato da te abbandonato. "Spinto da questa fiducia, anchio a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini; a te mi presento, peccatore pentito. O Madre di Gesù, non disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami con benevolenza ed esaudiscimi.
 
| | o Beato Giovanni Duns Scoto (1266-1308) studioso francescano che, ante litteram, diffonde il dogma dell'Immacolata concezione. PREGHIERA ALLA VERGINE Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.
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Alfonso Maria De.'Liquori (1696-1787), grande maestro di morale e di pietà popolare, caldeggiò in particolare la devozione all'Eucaristia e a Maria Vergine con innumerevoli scritti. ALLA VERGINE "Salve, Regina, Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a le sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle dì lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia o dolce Vergine Maria.
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